Con l’arrivo dell’autunno, umidità, pioggia e sbalzi di temperatura possono rendere i capelli più difficili da gestire: si gonfiano, perdono definizione e diventano più inclini al crespo.
Per questo l’anticrespo non dovrebbe essere considerato un singolo prodotto da applicare all’ultimo momento. Una routine efficace parte già dalla detersione e prosegue con conditioner, maschere, creme disciplinanti e leave-in, scelti in base al tipo di capello e al risultato desiderato.
Per il professionista significa poter costruire un vero protocollo anticrespo, da personalizzare in salone e consigliare anche per il mantenimento a casa.
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Il crespo tende a diventare più evidente quando il capello è poroso, secco o difficile da disciplinare e incontra condizioni di forte umidità.
Per contrastarlo non basta affidarsi alla piastra o a un singolo prodotto finale: è più utile costruire una routine anticrespo completa, composta da:
- shampoo disciplinante;
- conditioner o crema;
- trattamento nutriente quando necessario;
- prodotto leave-in;
- styling adeguato.
Da Casamaria sono disponibili diverse soluzioni professionali per esigenze differenti: dalle linee liscianti come City Life Relaxing, ai trattamenti leave-in come Biacrè Glossy Milk e Hairgenie Silky Liss, fino alle routine specifiche per capelli ricci e mossi.
La regola più importante? L’anticrespo non è un prodotto: è una routine.
Indice
- Perché i capelli diventano crespi con l’umidità?
- Routine anticrespo: perché partire dallo shampoo
- Conditioner, creme e maschere: il secondo step
- Leave-in anticrespo: quando serve
- Capelli lisci e capelli ricci: la routine cambia
- Come scegliere una routine anticrespo professionale
- Prodotti anticrespo professionali disponibili da Casamaria
- Gli errori da evitare con i capelli crespi
- Domande frequenti
Perché i capelli diventano crespi con l’umidità?
Il crespo non dipende solamente dal tipo di capello.
Quando la fibra è secca, porosa o sensibilizzata, tende a reagire maggiormente alle condizioni ambientali. L’umidità può quindi compromettere più facilmente il risultato dello styling e aumentare la sensazione di capello gonfio o indisciplinato.
È uno dei motivi per cui molte linee professionali anticrespo non si concentrano solamente sul finish, ma lavorano anche su idratazione, disciplina e protezione della fibra.
Per esempio, la linea Liscio Spaghetto di Diego dalla Palma disponibile da Casamaria viene descritta come studiata per ridurre la porosità e contrastare l’effetto crespo provocato dall’umidità, facilitando allo stesso tempo lo styling.

Routine anticrespo: perché partire dallo shampoo
Uno degli errori più comuni è pensare all’anticrespo soltanto alla fine della piega.
In realtà, se l’obiettivo è ottenere un risultato più disciplinato, la routine può iniziare già durante la detersione.
Uno shampoo anticrespo o disciplinante deve detergere senza lasciare il capello eccessivamente secco e preparare lunghezze e punte agli step successivi.
Il principio è semplice:
detergere → condizionare → trattare → proteggere → procedere con lo styling
È proprio la combinazione dei diversi passaggi a rendere la routine più completa.
Conditioner, creme e maschere: il secondo step
Dopo lo shampoo arriva uno degli step più importanti: il condizionamento.
Il conditioner o la crema aiutano a rendere le lunghezze più gestibili, morbide e facili da pettinare.
Un esempio è City Life Relaxing Cream, crema lisciante alle proteine del latte specifica per capelli crespi. Casamaria la propone come complemento settimanale allo shampoo della stessa linea per aumentare l’effetto anticrespo.
Il trattamento può diventare più ricco quando il capello è anche:
- secco;
- sensibilizzato;
- trattato chimicamente;
- sottoposto frequentemente a phon o piastra.
In questi casi può essere utile inserire periodicamente una maschera o un trattamento più nutriente.

Leave-in anticrespo: quando serve
Il prodotto senza risciacquo rappresenta spesso il collegamento tra trattamento e styling.
Viene applicato sulle lunghezze prima dell’asciugatura oppure, quando previsto dalla scheda prodotto, anche sui capelli asciutti.
Un esempio presente da Casamaria è Biacrè Glossy Milk, latte idratante per capelli crespi e ribelli formulato con mandorle dolci, Aloe Vera e cheratina vegetale. Può essere utilizzato sui capelli umidi o asciutti prima dello styling.
Un’altra alternativa è Hairgenie Silky Liss, crema lisciante anticrespo senza risciacquo con estratto di malva, pensata anche per proteggere i capelli dall’umidità e dagli agenti esterni.
Il leave-in diventa quindi particolarmente interessante quando la cliente cerca:
- maggiore disciplina;
- morbidezza;
- protezione dall’umidità;
- uno styling più controllato.
Capelli lisci e capelli ricci: la routine cambia
Anticrespo non significa necessariamente lisciante.
È una distinzione importante da fare anche in salone.
Chi porta i capelli lisci può cercare soprattutto:
- disciplina;
- controllo del volume;
- superficie più uniforme;
- protezione dall’umidità.
Chi porta invece capelli ricci o mossi vuole spesso eliminare il crespo senza perdere volume e definizione.
Per questo esistono routine dedicate specificamente al riccio.
Per esempio, Hairgenie Perfect Curl Shampoo è formulato per capelli ricci e permanentati e combina azione disciplinante e anticrespo con nutrimento, elasticità e definizione.
Anche Professional Easy Curl è pensato per ricci e mossi, con l’obiettivo di regolare il crespo mantenendo elasticità e volume.
Quindi la domanda non dovrebbe essere:
“Qual è il miglior anticrespo?”
ma:
“Che tipo di capello devo trattare e quale risultato voglio ottenere?”
Come scegliere una routine anticrespo professionale
Per costruire una routine efficace, il professionista può partire da quattro domande.
Il capello è liscio o riccio?
Un prodotto lisciante può essere perfetto per una cliente e completamente sbagliato per chi vuole conservare movimento e volume.
È solo crespo o anche secco?
Quando il crespo è accompagnato da secchezza, può essere utile scegliere formule che lavorino anche su nutrimento e idratazione.
È naturale o trattato?
Colorazioni, decolorazioni e trattamenti chimici possono modificare la struttura e la gestione quotidiana del capello.
Quanto styling viene utilizzato?
Phon, piastre e spazzole fanno parte della routine professionale e domestica di molte clienti. Il programma di mantenimento dovrebbe quindi tenere conto anche delle abitudini di styling.
Prodotti anticrespo professionali disponibili da Casamaria
L’assortimento Casamaria permette di costruire routine diverse a seconda delle esigenze.
City Life Relaxing
La linea è pensata per capelli crespi e comprende prodotti di mantenimento anticrespo alle proteine del latte.
La Relaxing Cream viene proposta come complemento settimanale dello shampoo e come trattamento specifico anche per capelli sottoposti frequentemente a phon, piastra e trattamenti chimici.
Ideale per: chi cerca una routine lisciante e disciplinante.
Biacrè Glossy Milk
È un trattamento leave-in specifico per capelli crespi e ribelli.
La formula contiene un complesso di mandorle dolci, Aloe Vera e cheratina vegetale ed è pensata per idratare, disciplinare e migliorare morbidezza e lucentezza.
Ideale per: chi cerca un prodotto versatile da utilizzare sulle lunghezze prima dello styling.
Hairgenie Silky Liss
Crema senza risciacquo con effetto lisciante e anticrespo.
La formula con estratto di malva è indicata per capelli crespi e indisciplinati ed è pensata anche per proteggerli dall’umidità.
Ideale per: chi vuole disciplinare il capello prima dell’asciugatura.
Routine anticrespo per capelli ricci
Per chi vuole mantenere la forma naturale del riccio, Casamaria dispone anche di prodotti specifici come Hairgenie Perfect Curl e Professional Easy Curl, formulati per ridurre il crespo senza rinunciare a elasticità e definizione.
Ideale per: ricci, mossi e capelli permanentati.
Gli errori da evitare con i capelli crespi
Utilizzare solo la piastra
La piastra può modificare temporaneamente l’aspetto del capello, ma non sostituisce una routine di trattamento adeguata.
Pensare che tutti gli anticrespo siano uguali
Una crema lisciante e un prodotto per ricci possono avere obiettivi completamente diversi.
Saltare il conditioner
Nei capelli secchi e difficili da disciplinare, lo step di condizionamento può essere determinante per la gestibilità delle lunghezze.
Applicare troppo prodotto
Un quantitativo eccessivo può appesantire il capello. È meglio partire da poco prodotto e distribuirlo soprattutto sulle lunghezze.
Scegliere il prodotto solo in base al finish
Il risultato estetico conta, ma bisogna considerare anche struttura, stato del capello e abitudini della cliente.
L’anticrespo non è un prodotto: è una routine
L’obiettivo di una routine professionale non dovrebbe essere semplicemente “schiacciare il crespo”.
Significa invece combinare correttamente:
detersione, trattamento, idratazione, disciplina e styling.
È proprio per questo che lavorare con linee complete può aiutare il professionista a costruire un protocollo coerente e, allo stesso tempo, offrire alla cliente un mantenimento domiciliare più semplice da seguire.
Da Casamaria Professional puoi trovare shampoo, conditioner, maschere, creme e trattamenti anticrespo professionali per costruire routine personalizzate per capelli lisci, mossi e ricci.
Domande frequenti
È utile costruire una routine che comprenda detersione delicata, conditioner o maschera, prodotto disciplinante e styling adeguato. Nei periodi più umidi possono essere particolarmente utili prodotti leave-in specificamente formulati per proteggere il capello dall’umidità.
Non esiste un prodotto universale. La scelta dipende dal tipo di capello, dal livello di secchezza, dalla presenza di trattamenti chimici e dal risultato desiderato.
Di solito è più efficace considerarlo come il primo step di una routine composta anche da conditioner, trattamento e prodotto leave-in.
Sì, ma è preferibile scegliere formule specifiche per ricci e mossi, in modo da controllare il crespo senza eliminare elasticità e definizione.
Dipende dal prodotto. Molte creme professionali vengono applicate sui capelli tamponati prima dell’asciugatura; alcuni leave-in possono essere utilizzati anche sui capelli asciutti. È sempre necessario seguire le istruzioni della singola formula.
