Una pelle levigata e luminosa è simbolo di salute e bellezza. Creme, sieri e maschere idratanti possono non bastare per mantenerla giovane e luminose. È necessario infatti anche eliminare periodicamente le cellule morte. Ma come? Che differenza c’è tra scrub, peeling e gommage? Ecco tutti i segreti su come esfoliare la pelle al meglio in base alle diverse tipologie di derma.

Pelli normali

Lo scrub è un trattamento specifico a base di microgranuli che svolge un’azione esfoliante meccanica a livello epidermico perfetto per pelli normali e grasse. I prodotti dalle formulazioni innovative come quelli a base di sale marino ed oli vegetale ad esempio svolgono allo stesso tempo tre importanti azioni:

  • dermoesfoliante
  • energizzante
  • tonificante

La vita di una cellula epidermica è di circa 28 giorni, perciò l’utilizzo dello scrub è consigliato con frequenza settimanale ed è fondamentale per “ripulire” la pelle.

A differenza dello scrub, il peeling svolge un’azione chimica che agisce in profondità stimolando la rigenerazione delle cellule. I ritrovati a base di acido mandelico ad esempio attivano la produzione di nuove fibre di collagene e di meccanismi rivitalizzanti del derma. Il trattamento perfetto per combattere inestetismi cutanei come acne, rughe e lentiggini.

Pelli delicate

Per le persone più sensibili l’ideale è utilizzare una tipologia di cosmetici più soft come il gommage. Quest’ultimo nella formulazione a base di estratti di salvia e rosmarino è un cosmetico pensato proprio eliminare delicatamente le impurità semplicemente stendendo e massaggiando il prodotto sotto forma di crema. Grazie ad un’efficace azione levigante rende subito la pelle:

  • fresca
  • morbida
  • luminosa

Il prodotto esfoliante da utilizzare anche fino a due volte a settimana.

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